Nocerina

Nella ventinovesima giornata di Serie D girone G, la Gelbison archivia la pratica Cassino con una vittoria per 2-1 e si conferma capolista. Al 7’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, i cilentani passano in vantaggio con Kosovan che svetta più in alto di tutti e di testa batte Stellato. Al 14′ Dambros approfitta di una leggerezza della retroguardia laziale e sfiora il raddoppio, sessanta secondi dopo ci prova Kosovan, ma l’estremo difensore avversario salva ancora. Al 17′, inaspettatamente, il Cassino acciuffa il pari con un’incornata chirurgica di Abreu. Il pareggio infonde coraggio agli uomini di Carcione che si rendono nuovamente pericolosi con un bolide di Tribelli. I rossoblù rispondono con un tiro dal limite di Kosovan che Stellato riesce a deviare. Al 37′ Cassino a passi dal 2-1 con una conclusione dal limite di Abreu che si perde fuori di un soffio. Allo scadere del primo tempo, uscita scomposta di Stellato su Dambros e cartellino rosso per il portiere azzurro. Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo, ma con il passare dei minuti i ritmi si abbassano. A dieci dalla fine, arriva il gol che cambia le sorti dell’incontro: traversone dalla destra per Liurni che in scivolata supera Lovecchio e decide la sfida al vertice. Con le reti di Montini e Lagzir nella ripresa, la Sarnese supera il Real Monterotondo e inanella l’ottavo risultato utile consecutivo. Il Savoia batte in rimonta l’Atletico Lodigiani: Negro, Bogne e Messina, nella ripresa, rispondono al gol di Sini e mantengono a -3 la distanza dal quinto posto occupato dalla Paganese, oggi vittoriosa sul campo del Terracina: a decidere la partita un colpo di testa di Malvestuto al 15′ del primo tempo. Continua la crisi della Puteolana che cade al cospetto dell’Ilvamaddalena e raccoglie la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare. Un gol per tempo e la squadra locale chiude la pratica allo “Zichina”. Il match si sblocca al 9′, quando Dessena dal limite lascia partire un destro che s’insacca nell’angolino basso. Il gol che mette in ghiaccio i tre punti arriva al 53′: conclusione chirurgica di Okitokandjo che supera Leone per il 2-0 sardo. La Puteolana, incapace di reagire, resta in dieci uomini per l’espulsione di Occhiuto per somma di ammonizione e addirittura in nove per il rosso diretto a Mungo.

Nel girone H, la Nocerina si aggiudica il derby contro la Palmese con un netto 3-1 e mantiene invariata la distanza dalla capolista Casarano. I molossi passano al 19′ con Addessi che si accentra dalla destra, scarta tre avversari e beffa Pollini. Cinque giri di lancette più tardi, i ragazzi di Campilongo raddoppiano: Gerbaudo crossa al centro dell’area per Favetta che con un facile tap-in firma il 2-0. Al 57′ la Nocerina chiude il discorso partita con la doppietta di Felleca. Nell’ultimo minuto di recupero, la Palmese rende meno pesante il passivo con un colpo di testa di Virgilio. Brutta sconfitta dell’Ischia travolta per 3-0 dal Manfredonia. Il match si sblocca al 6′, quando Calemme viene atterrato in area da Colella, l’arbitro ravvisa il fallo e concede il penalty: dal dischetto Carbonaro non sbaglia e spiazza Rizzuto. A ridosso del duplice fischio, i biancoazzurri raddoppiano con una rovesciata acrobatica di Calemme. A pochi secondi dal triplice fischio, il Manfredonia cala il tris con Coppola. L’Acerrana torna a muovere la classifica conquistando un punto nella trasferta di Nardò. Avvio in salita per i granata, sotto di due gol per le reti di Piccioni al 9′ e di Correnti al 22′. Superata la mezz’ora, la compagine di mister Luiso accorcia le distanze: Cassata, ben servito da Saviano, scarica un tiro preciso che termina alle spalle di Gatti. Al 40′ gli ospiti sfiorano il 2-2 con un calcio piazzato di Samb, respinto provvidenzialmente da Gatti. Al 44′ De Giorgi per l’Acerrana e Piccioni per il Nardò raggiungono anzitempo gli spogliatoi. Nel secondo tempo, dopo aver rischiato di subire il gol del 3-1, i campani pareggiano: in mischia, Samb trova il guizzo giusto e ristabilisce l’equilibrio. Pareggio a reti bianche per l’Angri che al “Novi” ferma il Martina che occupa la terza posizione della classifica. Niente da fare per il Costa d’Amalfi che cade contro la Fidelis Andria sotto i colpi di Rotondi e Tedesco. Nel girone I, la Scafatese supera l’esame Locri. Il primo tempo si conclude sull’1-1, con il rigore di Molinaro al 36′ che risponde al penalty di Ficara trasformato quattro minuti prima. Nella ripresa i canarini la ribaltano con Santarpia e dilagano con Gagliardi e, dopo due K.O. di fila, tornano a vincere. Non delude il Pompei che grazie alla rete di Tompte al 66′ batte di misura l’Igea Virtus e sale a quota 34 punti, all’ottavo posto in classifica, con 6 lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.