Nocerina

Dopo la pausa, tornano in campo le compagini campane di serie D. Nel girone G, vittoria della capolista Gelbison che batte il Real Monterotondo per 3-0. Dopo un primo tempo conclusosi sullo 0-0, nella ripresa la Gelbison continua ad attaccare alla ricerca del varco giusto. Per un brutto fallo di Muti su Coscia, il Monterotondo rimane in inferiorità numerica. Con l’uomo in più, la Gelbison alza ulteriormente il ritmo e al 67’ trova il vantaggio con Prado che si fionda su una corta respinta del portiere laziale e ribadisce in rete. Pochi minuti dopo, il Real Monterotondo resta in nove uomini per l’espulsione di Silvestrini. In chiusura del match, i rossoblù raddoppiano con un pallonetto di Prado.Negli ultimi minuti, Dambros firma la rete del definitivo 0-3. La Paganese archivia la pratica Cynthialabalonga con un sonoro 4-0. Pronti via e Mancino sblocca la sfida in favore dei padroni di casa. Gli azzurrostellati continuano ad impensierire la retroguardia laziale e sfiorano il 2-0 prima con De Feo, poi con D’Angelo. L’ undici di mister Esposito è in giornata di grazia: al 20′ De Feo raddoppia e, cinque giri di lancette più tardi, Mancino va di nuovo a segno e sigla il 3-0. La Paganese cala il poker al 48′ della ripresa con D’Angelo e inanella la seconda vittoria consecutiva. Al termine di un match ricco di emozioni e gol, Puteolana e Sarrabus Ogliastra si dividono la posta in palio. All’11’ tocco con un braccio di un difensore su cross di D’Agostino e massima punizione per i diavoli rossi: dagli undici metri va Russo che trasforma. In avvio ripresa, fallo su Mascari in area di rigore e secondo penalty per la Puteolana. Sul dischetto si presenta lo stesso Mascari che con freddezza realizza. Al 61′ mischia in area, Romano conquista la palla, si gira e la piazza, accorciando le distanze. Passano solo sette minuti e i sardi pareggiano: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Calabrese salta più in alto di tutti e ristabilisce l’equilibrio. Al 72′ tiro con il destro dai venti metri di Mascari che si stampa sul palo. Sul capovolgimento di fronte, conclusione dalla distanza di Piredda che finisce alta sopra la traversa. È il preludio alla rete del sorpasso dei sardi che arriva al 77′ con Calabrese che di testa firma la sua personale doppietta. Gli uomini di mister Marra non si disuniscono e, a ridosso del novantesimo, acciuffano il pari con un tiro al volo dalla distanza di Coniglio. Contro il Trastevere calcio, una rete di Bonfiglio all’87’ regala alla Sarnese tre punti d’oro: con questo risultato, infatti, gli uomini di Novelli salgono a quota 49 punti e rafforzano il quarto posto in classifica. Continua la scalata del Savoia che contro l’Olbia conquista la quarta vittoria consecutiva ed è in piena corsa per un posto nei play-off. Il gol che decide la partita arriva al 46′ del primo tempo: lancio per Negro che s’invola e serve Messina che deve solo appoggiare in rete.

Nel girone H, Nocerina e Martina non vanno oltre lo 0-0. Poche vere chance da gol da ambo le parti. La prima azione degna di nota arriva al 15’ con la punizione dal limite di Felleca che termina di poco a lato. I padroni di casa rispondono con le conclusioni da fuori di Mastrovito e Zenelaj, entrambe senza successo. Nel secondo tempo, la partita continua ad essere bloccata e avara di emozioni. A ridosso del triplice fischio, i molossi sfiorano il colpaccio: tiro-cross di Vono al centro dell’area piccola che non trova nessun compagno pronto a deviare in rete. Finisce in parità la sfida tra Ischia e Fidelis Andria che con un gol per tempo si portano a casa un punto ciascuno. La contesa si sblocca al tramonto della prima frazione di gioco, quando una pennellata di Kragl su calcio di punizione porta in vantaggio i pugliesi. Il pareggio arriva al 65′: dopo la spizzata di Piszczek, un’incornata di Talamo fissa il punteggio sull’1-1. Grazie alle reti di Manu e Virgilio, la Palmese supera l’esame Ugento e, dopo più di un mese, torna al successo. Debutto amaro per Pasquale Luiso sulla panchina dell’Acerrana, superata in casa per 1-0 dal Francavilla: per i granata, ora risucchiati nelle sabbie mobili dei play-out, urge un cambio di rotta a partire dalla prossima sfida contro il Nardò. Brutta sconfitta dell’Angri in casa del Brindisi. L’avvio di gara è equilibrato, ma con il passare dei minuti è il Brindisi a conquistare il pallino del gioco. Al 31′ i biancoazzurri passano: su calcio d’angolo, Jansen impatta la sfera di testa e infila Pizzella. Allo scadere dei primi quarantacinque minuti, l’Angri trova il pari con una conclusione da fuoriclasse di Turchetti che, dalla lunga distanza, non lascia scampo a Mataloni. Nel secondo tempo, il Brindisi entra in campo con maggiore aggressività e al 53′ ritrova il vantaggio: Citro serve Rajkovic che, con freddezza, spiazza l’estremo difensore grigiorosso. La risposta dell’ Angri è debole e i padroni di casa difendono agilmente e senza correre rischi. All’ 85′ arriva il tris di Citro che batte una punizione magistrale e chiude i giochi. Secondo K.O. consecutivo per il fanalino di coda Costa D’Amalfi, battuto dalla Virtus Francavilla per 2-0: per i pugliesi, autori dei due gol Sirri al 32′ e Gjonaj al 41′.

Nel girone I, seconda sconfitta consecutiva per la Scafatese che esce sconfitta per 2-0 dal confronto contro la Sancataldese. Dopo un primo tempo conclusosi a reti inviolate, l’episodio che cambia l’inerzia del match arriva al 54′: Santarpia atterra Guye e l’arbitro assegna la massima punizione per i siciliani che lo stesso Guye trasforma. I canarini alzano il baricentro e spingono alla ricerca dell’1-1, andandoci vicini in più occasioni. Allo scadere, la Sancataldese raddoppia: Kouame serve Sottile che a porta vuota segna il 2-0. Continua la striscia positiva del Pompei che contro il Ragusa centra la terza vittoria in altrettante partite. Nonostante l’avvio promettente sei vesuviani, a passare in vantaggio sono gli ospiti: tocco di mani di Russo sulla conclusione di Aberkon e calcio di rigore per il Ragusa. Ahmetaj s’incarica della battuta e spiazza D’Agostino. La reazione del Pompei non tarda ad arrivare e, in pieno recupero, Sepe riporta l’incontro sui binari dell’equilibrio con una conclusione chirurgica ed imprendibile per Grasso. Nella ripresa, lo spartito del match non cambia. Al 62′ Grasso respinge un tiro al volo di Puntoriere, ma Sepe si lancia sulla ribattuta e con un tap-in perfetto realizza la sua personale doppietta e il gol vittoria per i ragazzi di Esposito che aumentano il margine sulla zona play out.