Marco Valentini, direttore sportivo della Salernitana, a Lira Tv ha commentato la sconfitta nel derby contro la Juve Stabia: “Ci assumiamo tutti la responsabilità di questa classifica che ci vede in piena lotta per non retrocedere e che non è quella che volevamo. Oggi sono qui anche per evitare che, alcuni tesserati, possano dire cose spiacevoli sulla conduzione arbitrale. Non è una giustificazione, ma secondo me la partita è stata falsata dall’arbitraggio. Probabilmente Marchetti non era in giornata: lasciare la squadra in dieci, con quel doppio giallo, non è tollerabile.
La squadra ha delle difficoltà, ma combatte ed è viva. Reagisce solo dopo uno schiaffo? Oggi lo schiaffo non ce l’ha dato solo la Juve Stabia. Come ho detto, la partita è stata falsata dall’espulsione di Njoh. Convocazioni? Qualcuno può pensare che siamo tutti degli stupidi. L’allenatore fa delle scelte in base agli allenamenti settimanali. Adelaide? In settimana non ha mostrato l’attaccamento e l’impegno degli altri. In una situazione come questa, è giusto lasciare a casa i giocatori che non dimostrano certi tipi di comportamenti. Approccio alla partita? Secondo me, in undici contro undici, questo problema di approccio non l’ho notato. Ho visto un derby tirato, senza occasioni, eravamo pienamente in partita. Mi sento in discussione? Sono arrivato il 2 gennaio con la squadra ultima in classifica, l’obiettivo finale è la salvezza. Matematicamente ci sono i numeri per farcela, se ci crede il Cosenza non vedo perché noi non dobbiamo crederci. Ci sono 5 scontri diretti nelle prossime 6 partite, a livello aritmetico è tutto ancora possibile. Dobbiamo continuare a spingere, consci che le responsabilità dobbiamo assumerle”.