Il Napoli torna in campo e sfida il Milan per la trentesima giornata del campionato di Serie A. Antonio Conte interviene in conferenza stampa e presenta la gara:
“Per quanto riguarda il recupero di alcuni giocatori, mi riferivo in particolare a Neres, che è stato fuori per oltre un mese e mezzo. Abbiamo lavorato molto con lui, disputando anche un’amichevole, e nell’ultima settimana ho notato progressi significativi. È un periodo delicato in cui bisogna fare scelte precise, privilegiando chi offre maggiori garanzie dal primo minuto e si trova nella miglior condizione. Neres è completamente ristabilito, ha fatto passi avanti importanti e sarà sicuramente in campo, anche se non so se partirà dall’inizio. Ciò che conta è che per noi è un giocatore fondamentale e riportarlo al 100% era essenziale.
Le Nazionali, invece, ci hanno lasciato qualche problema: Anguissa ha accusato un affaticamento all’adduttore e per questo non ha giocato con il Camerun. Ora è rientrato, ha svolto due allenamenti con noi e stiamo monitorando attentamente la sua condizione. Siamo nella fase cruciale del campionato e non possiamo permetterci passi falsi. Inoltre, Spinazzola ha subito un colpo al quadricipite giovedì scorso contro la Puteolana e da allora non si è più allenato con il gruppo. Anche Okafor ha avuto un problema agli adduttori. È stato fermo due giorni, ma ieri si è allenato e oggi ha svolto la rifinitura. È un giocatore su cui bisogna lavorare per gestire al meglio i carichi di lavoro, un aspetto su cui stiamo ancora cercando il giusto equilibrio. Andiamo avanti cercando di ottenere il massimo con i giocatori a disposizione. Ho la fortuna di avere un gruppo che, dopo otto mesi di lavoro, ha acquisito una grande consapevolezza tattica. Per questo sfrutteremo chi è nella condizione migliore. Non possiamo permetterci di aspettare: chi è indietro deve adeguarsi al ritmo degli altri.
Vetta? Sarebbe folle, a nove giornate dalla fine e con soli tre punti di distacco dalla vetta, non fare un pensiero in grande. Con tutti i nostri pregi e difetti, siamo comunque lì, in una posizione che nessuno avrebbe immaginato. È giusto crederci e dare tutto quello che abbiamo, uscendo dal campo con la maglia sudata, proprio come i tifosi stanno apprezzando. Sappiamo che alla fine vince una sola squadra, ma dobbiamo crederci, consapevoli che anche la corsa alla Champions sarà dura. Tutto è ancora in gioco: dobbiamo guadagnarci un posto in Europa, possibilmente nella competizione più prestigiosa. Davanti a noi c’è anche il primo posto e sappiamo che la pressione è parte del percorso, sia per chi lotta per vincere che per chi cerca di evitare la retrocessione. Convivere con lo stress deve essere motivo di orgoglio e soddisfazione.
Domani daremo tutto e mi auguro, anche se c’è poco da chiedere ai napoletani, di trovare la solita atmosfera al Maradona. Ci hanno abituato bene e credo che anche noi abbiamo ricambiato, uscendo sempre con la maglia sudata. Creare la giusta atmosfera sarà fondamentale per noi. Olivera? È tornato in buone condizioni, giovedì ha recuperato e ieri e oggi ha fatto allenamento quindi è a disposizione. Milan? A un giorno dalla partita, sarebbe un problema non avere le idee chiare. Invece, le idee sono molto definite e sono il frutto di ciò che vedo in campo. Sono felice di aver recuperato un giocatore come Neres, mentre c’è un po’ di rammarico per il rientro di Anguissa con qualche acciacco e per la perdita di Spinazzola. Tuttavia, abbiamo sempre affrontato ogni situazione a testa alta e cercheremo di prendere le decisioni migliori, consapevoli di sfidare una squadra molto forte, costruita per vincere lo Scudetto. Ci sono stagioni particolari e loro a gennaio hanno aggiunto giocatori di valore che conosco bene, quindi servirà la massima attenzione. Affrontiamo il Milan, un club di grande livello con un allenatore di qualità, e domani più che mai avremo bisogno del supporto del Maradona. Massimo rispetto, ma mai paura”.