La Juve Stabia batte di misura la Salernitana e conquista tre punti preziosi in ottica play-off. Con questa vittoria, gli uomini di Pagliuca salgono a 49 punti e, in attesa del risultato del Catanzaro, occupano momentaneamente il quinto posto in solitaria. Si complica, invece, ulteriormente il cammino dei granata, penultimi in classifica con 30 punti. Le prossime tre uscite contro Südtirol, Cittadella e Cosenza saranno fondamentali per la permanenza in categoria della Salernitana.
La cronaca:
Il derby inizia con la Juve Stabia che parte col piede sull’acceleratore, affacciandosi dalle parti di Christensen in due circostanze: al 3′ Piscopo tenta la giocata con una rovesciata che manca lo specchio della porta, poi al 6′ è Peda a provarci con una conclusione che finisce sul fondo. La Juve Stabia continua a spingere e si rende insidiosa con un’azione ben orchestrata da Ruggero che pesca Candellone in profondità: l’attaccante, tradito da un controllo difettoso, spreca tutto. Al 23′ clamorosa chance per Fortini, che fallisce a tu per tu con Christensen dopo un contropiede fulmineo. Al 29’, Cerri rischia in area granata con un colpo di tacco e poi di mano. Successivamente, l’ex Empoli chiede un rigore dopo un contatto con Peda in area avversaria. In entrambe le circostanze, l’arbitro lascia correre. Il momento clou del primo tempo arriva al 43’: Njoh, già ammonito, trattiene Floriani a centrocampo e si vede sventolare in faccia il secondo cartellino giallo. Salernitana in inferiorità numerica proprio sul finire della prima frazione. Nonostante l’uomo in meno, sono proprio i granata a sfiorare il gol prima dell’intervallo: Verde disegna una punizione insidiosa in area, dove Ferrari svetta di testa ma manda alto sopra la traversa.
A inizio ripresa, dopo un tentativo di Adorante respinto in corner dall’estremo difensore salernitano, la Juve Stabia passa in vantaggio: cross dalla destra, Stojanovic si fa sorprendere alle spalle da Fortini che insacca da pochi passi. La Salernitana reagisce subito, ma Cerri, sotto porta, viene anticipato all’ultimo istante. Al 67’ la truppa di Breda sfiora il pareggio: Ghiglione crossa per Corazza, la cui inzuccata sfiora il palo con Thiam immobile. La Juve Stabia risponde immediatamente con Adorante, ma il suo tiro viene deviato da Ferrari. Al 75’ la Salernitana trova la via del pareggio con Ferrari, ma la rete dell’ex Sassuolo viene annullata per un tocco con il gomito. Trascorrono appena tre minuti e le Vespe restano in dieci: Louati rimedia un cartellino rosso diretto per un intervento pericoloso su Tongya. Nel finale, i granata tentanto il forcing finale, ma senza trovare il guizzo vincente. Il risultato non cambia: al ‘Menti’ la Juve Stabia batte la Salernitana di misura.
Il tabellino:
Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam; Ruggero, Peda, Bellich; Floriani, Buglio (88′ Varnier), Leone (70 Louati), Fortini (83′ Rocchetti); Piscopo (70′ Meli); Adorante, Candellone (83′ Maistro). Panchina: Matosevic, Quaranta, Baldi, Gerbo, Mosti, Dubickas, Sgarbi. Allenatore: Guido Pagliuca.
Salernitana (3-4-2-1): Christensen; Ruggeri (83′ Raimondo), Ferrari, Lochoshvili; Stojanovic (65′ Ghiglione), Zuccon, Soriano, Njoh; Tongya (88′ Guasone), Verde (46′ Corazza); Cerri. Panchina: Corriere, Sepe, Hrustic, Caligara, Nunziata, Fusco, Tello, Girelli. Allenatore: Roberto Breda.
Arbitro: Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido
Marcatori: 53′ Fortini (J)
Ammoniti: Buglio (J), Soriano (S)
Espulsi: Njoh (S), Louati (J)