La Juve Stabia continua la sua marcia e si impone con autorità nello scontro diretto contro il Cesena, centrando così la seconda vittoria consecutiva dopo il successo sul Modena. La squadra allenata da Guido Pagliuca ha conquistato tre punti preziosissimi allo stadio Manuzzi, risultato che le permette di agganciare il Catanzaro al quinto posto in classifica.
La cronaca:
La prima occasione della partita è della Juve Stabia: al 9’ Piscopo crossa in area, Adorante svetta di testa, ma Ciofi, nei pressi della linea di porta, allontana senza correre rischi. Le vespe ci provano successivamente con Floriani, il cui cross viene bloccato in due tempi da Klinsmann. Al 19’ il Cesena tenta di impensierire la retroguardia campana con Berti, la sua spaccata però non ha abbastanza forza per creare problemi al portiere avversario. Al 21’ la Juve Stabia passa in vantaggio grazie a un’autorete di Mangraviti: Piscopo crossa in area, ma un malinteso tra il difensore e Klinsmann porta Mangraviti a deviare il pallone nella propria rete. Dopo il vantaggio, la squadra di Pagliuca continua a spingere in attacco. Al 25’ Pierobon calcia dal limite, tuttavia il suo tiro viene deviato in corner. Sugli sviluppi dell’angolo, Bellich colpisce di testa mandando il pallone a lato. Al 31’ il gioco si ferma per un problema sugli spalti: un tifoso nel settore Distinti necessita di soccorso. I sanitari, sollecitati dai giocatori, intervengono prontamente. Dopo circa quattro minuti di stop, il tifoso viene trasportato fuori dallo stadio in barella e la partita riprende. Al 37’ Adorante trova il raddoppio, ma il gol viene annullato per una posizione irregolare di Candellone. Il primo tempo si chiude con il Cesena che si affida a Shpendi, Peda è attento e devia in calcio d’angolo.
Al 53’, la Juve Stabia raddoppia: Floriani serve Adorante che, appostato sul primo palo, insacca di destro nella rete bianconera. Il Cesena reagisce immediatamente, ma la conclusione di Francesconi si stampa sulla parte esterna del palo. Trascorrono sessanta secondi e i romagnoli tornano in partita con Shpendi: il numero 9, su assist di Tavsan, da ottima posizione deve solo appoggiare la palla in fondo al sacco. All’ora di gioco, i campani hanno una doppia chance per calare il tris: prima è Fortini a non impattare bene la palla, poi è Candellone a non trovare il guizzo vincente. Al 73′ Tavsan saggia i riflessi di Thiam dagli sviluppi di palla inattiva. L’ala olandese si rende pericolosa anche al 75′, ma questa volta il suo tentativo si spegne direttamente sul fondo. La squadra di Mignani in seguito ci prova con Russo e con Adamo, ma in entrambe le circostanze l’estremo difensore gialloblù risponde presente. Il Cesena conclude il match in attacco, senza creare veri pericoli dalle parti di Thiam. Al triplice fischio del direttore di gara, la Juve Stabia può gioire per un successo importantissimo in chiave playoff.
Il tabellino:
Cesena (3-4-2-1): Klinsmann; Ciofi, Prestia (64’ Piacentini), Mangraviti; Adamo, Calò (69’ Saric), Francesconi, Celia (75’ Donnarumma); Berti (64’ Russo), Antonucci (46’ Tavsan), Shpendi. A disposizione: Pisseri, Siano, Pieraccini, Manetti, Mendicino, Bastoni, La Gumina. Allenatore: Michele Mignani
Juve Stabia (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Peda, Bellich (58’ Quaranta); Floriani (69’ Andreoni), Leone (46’ Buglio), Pierobon (86’ Louati), Fortini; Candellone, Piscopo (69’ Meli); Adorante. A disposizione: Matosevic, Rocchetti, Baldi, Andreoni, Gerbo, Mosti, Maistro, Sgarbi. Allenatore: Guido Pagliuca
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova
Marcatori: 21’ aut. Mangraviti (JS), 53’ Adorante (JS), 57’ Shpendi (C)
Ammoniti: Tavsan, Adamo (C), Leone, Pierobon, Bellich, Quaranta (JS)