candellone, juve stabia

Cinque gol in ventotto presenze in campionato, trascinatore della Juve Stabia. Leonardo Candellone, attaccante gialloblù, è intervenuto nel corso di A Tutto Stabia su Canale 8, rilasciando alcune dichiarazioni:

“Sono stati due anni importanti. Il direttore, che già conoscevo perché avevamo lavorato insieme, mi ha convinto e ho accettato subito di venire a Castellammare. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di incredibile: nessuno si aspettava di poter vincere il campionato. Questo ci ha uniti ancora di più e ci ha permesso di creare un gruppo affiatato e vincente. Vittoria sul Modena? Non è stato solo merito mio, i meriti vanno soprattutto alla squadra e al pubblico. Venivamo dalla sconfitta interna con il Cittadella, tenevamo particolarmente a fare bene in casa e a conquistare punti importanti. Credo che abbiamo disputato la partita nel modo giusto, contro una squadra di categoria.

Pagliuca? C’è una simbiosi incredibile tra noi e l’allenatore. Il mister è una persona davvero preparata, molto forte e in gamba, ci motiva sempre. Ha tutte le carte in regola per fare bene. È un grande allenatore e stiamo facendo qualcosa di straordinario tutti insieme, mi riferisco anche al direttore e al presidente. Ci godiamo il momento e cerchiamo di non abbassare la guardia in queste ultime partite. Settimana positiva per me? Difficile immaginare una settimana più bella di questa. Sono davvero contento ed emozionato: volevamo regalare un risultato positivo ai tifosi e credo che se lo meritino. Emozioni? A Benevento, quando abbiamo vinto matematicamente il campionato, è stata una grande liberazione. Un’altra emozione forte è stata sicuramente il derby con la Salernitana.

Esultanza con Buglio e Leone? È un gioco che facciamo durante la settimana, così abbiamo deciso di riproporlo in campo. Playoff? Non ne parliamo molto nello spogliatoio, pensiamo a una gara alla volta. La salvezza è lì a un passo, e dobbiamo essere realisti. I playoff sono un sogno per tutti, il campionato è ancora lungo e dobbiamo dare il massimo per provare a raggiungerli. Rinnovo? Stiamo ancora parlando. Ad oggi penso soltanto al campo, poi ci incontreremo e parleremo con il direttore”.