giugliano bertotto

Valerio Bertotto, allenatore del Giugliano, è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla sfida contro la Casertana. Queste le sue parole:

“Serve ferocia. Quella sana, che nello sport è sempre necessaria. In questo momento del campionato è ancora tutto in gioco, non ci sono ancora concretizzazioni di nulla. Per guadagnarsi questo, c’è bisogno di ferocia, altrimenti non c’è più tempo. Singoli? Oyewale e Del Sole sono squalificati, De Rosa sta bene. Abbiamo fuori Vallarelli per il fastidio avuto, credo che sia una cosa risolvibile in pochi giorni. Abbiamo il rientro di Caldore dopo la squalifica. Ci sono tanti diffidati e dobbiamo stare attenti. Chi sostituirà Del Sole? Le scelte sono funzionali alle risposte che i ragazzi mi danno durante la settimana. Come dico spesso, la maglia da titolare se la guadagnano loro. Le idee ci sono, ma mancano due allenamenti e mezzo da fare. Stiamo attenti e valuteremo al momento giusto.

Modulo? Possiamo adottare diversi sistemi di gioco. I numeri hanno un senso giornalistico e anche di interpretazione per chi ascolta e per chi guarda. Per me sono numeri asettici, per me conta l’occupazione dello spazio e la filosofia in campo. Casertana? È una squadra in salute. A gennaio ha cambiato qualcosa, prendendo giocatori importanti per la categoria. Ha esterni molto forti, tecnici e capaci. Vano ha caratteristiche che conosciamo, può essere l’arma in più in alcuni movimenti. La squadra è in salute: quando parlo di ferocia, mi riferisco al fatto che sarà una partita da guadagnare con impegno e dedizione. L’approccio dovrà essere importante.

Il termine “finale” è un po’ improprio. Non c’è nulla di definitivo. È una gara importante, come lo saranno le prossime. Riuscire a concretizzare quello che ci serve per arrivare all’obiettivo è la nostra ambizione. L’impegno e la volontà ci sono, ma bisogna giocare contro un avversario alla ricerca di punti per il proprio obiettivo. Bisogna restare focalizzati su quello che si sta vivendo. Classifica? Non c’è scritto da nessuna parte che ci sia un favorito. Nessuno ha guadagnato nulla. Il percorso ci ha portato fino a qui e ci sta rendendo partecipi di qualcosa di importantissimo. Io guardo alle squadre davanti in classifica. Cosa temo per lunedì? Nulla, ma ho tanto rispetto. Sappiamo il valore della Casertana, è una formazione attrezzata. Servirà grande impatto e forza. D’Agostino? Gioca titolare. Futuro? È prematuro tutto. Sono sempre molto concentrato sul presente. Faccio questo lavoro da tanti anni, so che bisogna fare le cose con grande testa. Tutto cambia in pochi secondi. Il ruolo che mi compete è quello di essere in grado di saper valutare le cose con razionalità. Restiamo concentrati sul presente”.